Benvenuto, visitatore!   Registrati   Login

Diventare Ambulante senza soldi, è possibile? Quanto costa?

    Ambulanti, Senza categoria    25 settembre 2014

Diventare Venditore Ambulante senza soldi è possibile? 

Mi piacerebbe fare l’ambulante, ma come si comincia ? Si può cominciare senza soldi?

Questa è una domanda che ultimamente mi fanno sempre più utenti, per aiutarli cercherò allora di dare delle risposte, che vi raccomando di non prendete per oro colato, sono solo dei consigli per arrangiarsi all’inizio, almeno chi mi chiede informazioni può valutare se vale la pena iniziare il lavoro di Venditore Ambulante. Cercherò di essere il più breve possibile concentrando tutte le risposte in questo articolo, naturalmente sono solo indicazioni, e variano da Regione a Regione, ma a grandi linee le basi sono queste e si può avere un’idea.

Quanti soldi ci vogliono per cominciare?

Per questa parte dedicherò un articolo tra poco,per ora diciamo che per partire bene, se avete da parte qualche soldo e volete iniziare senza patemi , potete  ritirare una licenza di qualche anziano che va in pensione, quì c è una sezione apposita per la vendita di posteggi, con 40000/50000 euro dovreste riuscire a farci stare tutte le spese iniziali. Ipotizzando che volessimo vendere abbigliamento, potremmo ritirare un giro di mercati già avviato, con il mezzo e l’attrezzatura compresa. Con 30/35000 euro di questi tempi si dovrebbero trovare delle belle occasioni,licenze con 5/6 mercati, furgoni seminuovi con attrezzature comprese, e magari anche un piccolo avviamento. con il rimanente si pagano le varie spese di bolli marche da bollo ecc., e poi si compra la merce per inziare. Per i documenti vari,guarda qui

Ma la domanda che ti interessa è, si può iniziare senza soldi?

Insomma, proprio senza no, ma se riuscite a raccimolare qualche  euro, si può provare a partire lo stesso. Per cominciare , se avete un’auto station wagon o un suv, potete fare a meno del furgone, usate pure l’auto, sarà un pò scomodo all’inizio, caricare e scaricare la merce al pomeriggio, ma poi ci si abitua. Come prima cosa vi dovete procurare l’attrezzatura minima per iniziare, almeno un ombrellone decente con il telo buono (altrimenti quando piove passa l’acqua) e qualche branda (banchetti). Potete trovarli anche di seconda mano ,questo è un annuncio che è presente qui su Vendomercati.it per farvi un esempio, e comunque c è una sezione apposita Qui .

Per la merce, visto che non avete grosse possibilità, non potete scegliere. Io se dovessi partire ora, comincerei con della merce di stock, sembrerebbe  più semplice partire con della merce d’importazione cinese, ma se non avete nessuna esperienza e pensate di riuscire a guadagnare bene, resterete quasi sicuramente delusi. La merce (ve ne sarete accorti girando per i mercati), è quasi uguale per tutti, ne consegue che ci siano molti banchi con esposta la stessa merce. Questa viene battagliata da venditori italiani e stranieri, che si contendono clienti a costo di guadagnarci poco o niente. è una battaglia persa in partenza. Quindi, secondo me, della merce di stock  di buona fattura, preferibilmente made in italy, comprata ad un buon prezzo, è la scelta migliore.

In alternativa, si potrebbe cominciare col vendere della merce d’abbigliamento usata, rigenerata. Ci sono sempre più ambulanti che, a causa della crisi, vendono questa merce. La vendita all’ingrosso di questi capi avviene a peso e viene suddivisa invarie categorie secondo qualità, dalla più scadente alla più bella. Quì su Vendomercati, ci sono molti utenti che sono specializzati nella vendita all’ingrosso di questo genere di merce.
Una volta che avrete deciso cosa vendere, non vi resta che partire.

Per i posteggi, ne ho già parlato in un altro articolo , ci vogliono dei soldi, quindi non rimane altro che fare la spunta. Prima cosa da fare. è andare sui siti dei comuni che vi interessano e vedere se ci sono dei bandi per assegnare dei posteggi liberi. Se dovessero esserci, scaricatevi i moduli e fate la domanda per l’assegnazione. Passo successivo, armatevi di pazienza e cominciate a chiamare i Comuni dei paesi di dove volete andare. Spiegate che state cominciando, e chiedete se esistono posteggi liberi, se, quasi sicuramente, vi rispondono di no, domandate se per fare la spunta bisogna fare prima la domanda, chiedete se c è un responsabile con cui parlare e contattatelo, fatevi dire a che ora si effettua la spunta, se ci sono molti spuntisti, se c è possibilità di montare il banco e tutte le informazioni che volete sapere. Una volta che avete avuto tutti i chiarimenti potete cominciare.

Come alternativa alla spunta, si possono affittare dei piccoli giri di mercati. Qui sta a voi contrattare con chi affitta, e riuscire a farsi affittare i mercati senza un anticipo, può darsi che chi affitti, sia interessato principalmente ad occupare il posteggio e ve li dia. Un buon giro di mercati, ora come ora si riesce ad affittarlo con 1000/2000 euro al mese.

Altra alternativa, è quella di poter fare dei mercatini domenicali che vengono organizzati oramai un pò dappertutto, con 20/30 euro a mercatino dovreste cavarvela, cercate di individuare delle zone buone. Bene, questo è tutto quello che posso consigliare a chi mi chiedeva cosa poter fare con pochi soldi, almeno chi non sapeva che pesci prendere, ora ha un’indicazione , naturalmente se le cose poi funzionano (toccatevi), si comincerà a investire, furgone merce giusta ecc. Per le parti burocratiche varie e documenti cliccate qui ,se vuoi uno spunto su come disporre il banchetto guarda le vetrine.

Questo è tutto, se volete cominciare ad avviare la vostra attività, in bocca al lupo!!!

 

Cerco ambulanti

Come diventare Ambulante: Consigli Indispensabili a chi inizia

 Come iniziare a fare i Mercatini per Hobbisti

Devi dei soldi al Fisco? A rate è meglio.

41867 Visite totali, 14 oggi

Documenti che servono per diventare ambulante

    Senza categoria    8 gennaio 2015

Come diventare ambulante

IMG_0115

Chi sono gli ambulanti? Come si può intraprendere la professione? Di cosa abbiamo bisogno?

Queste sono in genere le prime domande che ronzano nella mente delle persone che decidono di avviare una carriera da venditore ambulante. In primis vediamo di inquadrare la categoria. L’ambulante si occupa di vendita diretta (cioè al consumatore), operando giornalmente sui mercati rionali esponendo la merce sopra delle bancarelle, quindi senza il bisogno di una sede fissa. Caso mai non lo sappiate, il venditore ambulante è l’equivalente in tutto e per tutto di un negoziante in sede fissa, con le sue regole e soprattutto i suoi obblighi di legge.

Aspetti fiscali e legali

Se si vuole intraprendere questa carriera, la prima cosa da fare è richiedere l’Autorizzazione amministrativa al Comune, dimostrando di possedere i requisiti morali e soggettivi previsti dalle norme di settore (ad esempio non essere stati dichiarati falliti), soprattutto quelli professionali  che servono per il tipo di commercio che si vuole fare.

IMG_1239

Le Autorizzazioni sono di 2 tipi:

Tipo A: Autorizzazione a posteggio fisso, viene rilasciata dal Comune, non necessariamente quello di residenza, solo nel caso che nel mercato dove avete fatto richiesta ci siano dei posti vacanti cioè non assegnati. Insieme all‘ Autorizzazione vi verrà consegnata anche la Concessione del posteggio che ha la durata di 10 anni. Con questa Autorizzazione è anche possibile svolgere il lavoro in forma itinerante nella Regione in cui viene rilasciata e partecipare a Fiere su tutto territorio nazionale. In genere la disponibilità di posteggi viene annunciata con dei bandi che potete trovare sui siti dei Comuni.

Tipo B: Autorizzazione rilasciata dal proprio Comune di residenza, permette di esercitare in forma itinerante in tutto il territorio nazionale, nelle fiere e di effettuare le spunte nei mercati.

Se invece ci occorre un’Autorizzazione  per vendere dei prodotti alimentari, la richiesta per l’Autorizzazione è un po’ più complessa. Qui entrano in gioco i requisiti professionali spiegati prima. Qui è richiesta l’iscrizione al R.E.C  (Registro Esercenti il Commercio),ci vuole un attestato di frequenza di un corso professionale per il commercio di alimentari , altrimenti dimostrare di aver lavorato (in regola naturalmente) per almeno due anni negli ultimi 5 in un negozio di generi alimentari, oppure di aver lavorato in un ingrosso, sempre di generi alimentari. Basta anche essere in possesso del diploma di scuola Alberghiera, oppure di un diploma simile.

Una volta avuta l’ Autorizzazione dal Comune si può procedere all’iscrizione della Camera di Commercio ed all’apertura della Partita Iva nonchè  l’iscrizione  all’ INPS.

IMG_1043

 

 

3914 Visite totali, 0 oggi

Autostrada vuota BeBreMi

    Senza categoria    12 agosto 2014

Dovendo andare a Brescia per lavoro, Lunedì 11 Agosto 2014, mi ricordo, mentre mi accingo a tornare, che potrei fare l’autostrada A35, meglio conosciuta come la Brebemi. Entro al casello di  “Ospitaletto” (nel video ho scritto palazzolo per un lapsus), e comincio a guidare. Dopo qualche Km, mi accorgo che sto viaggiando da solo. Da solo nel vero senso della parola,  sulla mia corsia di marcia non c è nessuno, ne davanti, ne dietro di me. Mi sembra una situazione cosi assurda che prendo il cell e comincio a girare un video per documentare l’evento. Mi sono detto appena incrocio un’ auto spengo. Ebbene per 20 km non ho incrociato nessuno, ero “Ai Confini della Realtà”.( Il video si interrompe un paio di km prima dell’uscita solo perchè aveva la memoria piena). Guarda il video.

1209 Visite totali, 0 oggi

Obbligo del Pos entro 30 Giugno

    Ambulanti, Senza categoria    11 giugno 2014

 

obbligo posMi è stata inviata la copia di  questa circolare che giro a tutti i commercianti che leggono.  A quanto pare, se non ci sarà un nuovo rinvio, a partire dal 30 Giugno 2014, si sarà obbligati  ad avere il Pos ( il bancomat per capirci ). Questa mi sembra un’altra legge ad hoc, fatta per ingrassare le banche.  A parte il fatto che chi ne aveva veramente bisogno, se lo era già preso da parecchio tempo, senza aspettare che qualcuno li obbligasse, non mi sembra giusto obbligare un commerciante ad una spesa che lui non ritiene necessaria. Una bella spesa, perchè il Pos generalmente è a noleggio (circa 15 euro al mese), ed in più ci sono le commissioni sulle transazioni. Ma quei commercianti, tipo un panificio, che lavorano con le piccole cifre, cosa se ne fanno del Pos? Per soddisfare un cliente al mese (forse) che spende piu’ di 30 euro? Come al solito si fanno le Leggi e poi ci si pensa come rimediarle, intanto noi piccoli commercianti, arrabbiati e brontoloni alla fine ce lo prenderemo ‘sto Pos, o forse no!!! Perchè a quanto pare sono le solite leggi all’italiana. Se un artigiano o commerciante ecc, non si attrezza e quindi non installa il Pos, udite udite, non è sanzionabile!!! Vero, non è multabile,lol. Lascio a voi il commento. Un saluto.

2751 Visite totali, 0 oggi

Non riesci a leggere la posta di libero con alice? Soluzione

    Piccoli aiuti quotidiani per uso di internet    19 maggio 2014

Ciao a tutti.

oggi comincio una serie di articoli di aiuto, piccoli problemi che succedono tutti i giorni smanettando con il computer. Questo articolo riguarda in particolare l’uso della posta elettronica. Ho deciso che quando capitano a me e poi riesco a risolverli, scriverò la soluzione sul mio blog. Non voglio insegnare niente a nessuno sia chiaro, ma voglio solo testimoniare come ho risolto io il problema, magari non è il metodo più usuale, ma se è funzionante a me basta e avanza. Quindi se chi ha  un problema come il mio descritto non riesce a trovare una soluzione, può seguire i miei consigli, che verranno testati da me personalmente, prima di pubblicarli.

Siccome ho aperto un indirizzo mail con Libero.it  qualche anno fa e che nel tempo ho dato a Banca, Assicurazioni, Comune ecc. quindi impossibile da cancellare in quanto lo uso anche per lavoro, avevo il problema che con la connessione di Alice, mi era impossibile leggere la posta di libero.it sul mio pc (politiche aziendali), ed ero obbligato ogni giorno ad andare a vedere se c ‘era posta nuova sul sito di Libero.

Ho provato ad usare Freepops, ma erano più le volte che non funzionava e si bloccava. Alla fine prova e riprova  io ho trovato questa soluzione, e vi assicuro che funziona al 100%.

Allora la cosa è semplicissima, vi allego un paio di immagini per non sbagliare, ma tranquilli 3 minuti e avete risolto il problema.
Andate sul sito di libero , andate su controlla la tua posta, fate il login, e…..

 

 

ATTENZIONE QUESTO METODO NON

FUNZIONA PIU’, IN FONDO ALL’ARTICOLO

NUOVA SOLUZIONE.

 

cliccate su impostazioni

impostazioni filtro1

 

 

Cliccate su Filtri

impostazioni filtro2

 

 

ATTENZIONE QUESTO METODO NON

FUNZIONA PIU’, IN FONDO ALL’ARTICOLO

NUOVA SOLUZIONE.

 

 

Impostate il filtro esattamente come nell’immagine, ricordatevi alla fine di inserire il vostro indirizzo e-mail di alice o di qualunque altro gestore dove vogliate che vi arrivi la posta di libero.

impostazioni filtro

Finito!!!

 

NUOVO METODO IMPOSTAZIONI FUNZIONANTI

 

Provando e riprovando per cercare una soluzione, ho provato con i parametri IMAP e…. prima non funzionava, invece ora……funziona. Quindi

non vi resta altro che aggiungere un nuovo account al vostro programma di posta (outlook,tunderbird, ecc.) ed impostare i parametri IMAP.

Per chi non ha dimistichezza pubblico un piccolo tutorial.

Aprite il vostro programma di posta e cliccate su aggiungi account, dovrebbe trovarsi in strumenti, io uso incredimail e lo trovo li,  su Outlook è in impostazioni, in alto a destra ,la rotellina dell’ingranaggio, cliccate su opzioni, a sinistra Gestioni account, cliccate su importa account email, poi  su altro provider e-mail e inserisci mail e password, dovrebbe fare tutto in automatico.

 

aggiungi account

 

ora inserite l’indirizzo mail di libero con la password

connettiti al tuo account

 

Configurate i parametri IMAP di libero come l’immagine, se vi chiede il numero delle porte

porta in arrivo    (IMAP4)         143

porta in arrivo     (IMAP4)  con SSL 993

porta in uscita  (SMTP) con SSL 465

 

configurazione imap

 

 

se avete inserito bene i dati, dovrebbe funzionare tutto.

finito

 

 Ora non vi resta altro che fare una prova, inviatevi una mail all’indirizzo di libero e provate a leggerla sul vostro pc.

Se l’articolo vi è stato di aiuto, condividetelo, grazie.

 

10130 Visite totali, 2 oggi

  • Diventare Ambulante senza soldi, è possibile? Quanto costa?

    da on 25 settembre 2014 - 6 Commenti

    Diventare Venditore Ambulante senza soldi è possibile?  Mi piacerebbe fare l’ambulante, ma come si comincia ? Si può cominciare senza soldi? Questa è una domanda che ultimamente mi fanno sempre più utenti, per aiutarli cercherò allora di dare delle risposte, che vi raccomando di non prendete per oro colato, sono solo dei consigli per arrangiarsi […]

Sei un Hobbista? Trova Mercatini!