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POS OBBLIGATORIO? IN REGOLA CON € 29,00

    Ambulanti, Senza categoria    23 ottobre 2017

Trovata valida alternativa al noleggio del pos per commercianti, senza costi fissi.

Sappiamo tutti che dal 30 Giugno 2014 è effettivo il decreto che impone ai commercianti e ai soggetti che effettuano attività di prestazioni di servizi, anche professionali, l’obbligo di  accettare i pagamenti anche tramite carte di credito, bancomat ecc. L’obbligo si applica a tutti i pagamenti di importo superiore a € 30,00, però ora si parla addirittura di poter pagare anche un caffè con la carta di credito.

La legge per ora non è sanzionabile, ma si sta già parlando di confermarla, con la nuova manovra finanziaria. Io nell’articolo precedente avevo già sottolineato che quei commercianti che ne avevano veramente bisogno, si erano già attrezzati da tempo, senza aspettare che lo Stato li obbligasse. Ma per quanto riguarda quei commercianti che lavorano con cifre piccole, che se ne fanno del Pos? Un panificio ad esempio, quante volte in un mese vende pane per 30 euro? Oppure quei negozi che vendono tutto a 0,50 centesimi ? Sembra veramente una spesa inutile per loro. Un Pos ha dei costi, un abbonamento mensile, delle percentuali sulle vendite e come ultimo il costo del traffico telefonico (sim) se usato da un ambulante o da un negozio che non vuole una linea telefonica fissa.

Mi è capitato l’altro giorno, mentro ero in un mercatino di pagare al commerciante dei regalini, con un oggetto che mi ha incuriosito molto. Non era il solito Pos, ma un piccolo lettore, dove si infila la tessera. Il venditore mi ha spiegato il funzionamento: si scarica una app sul cellulare (gratuita), si collega il lettore via Bluetooth. In questo modo il lettore è già pronto per il funzionamento. Quando un cliente deve pagare , si digita un importo, si infila la carta di credito o il bancomat,il cliente digita il suo codice Pin oppure firma sullo schermo dello smartphone ed è  tutto fatto. Io siccome sono molto curioso e diffidente ho chiesto, “e lo scontrino del bancomat?” Jl venditore sorridente mi ha chiesto di inserire il mio numero di cellulare, una volta inserito mi è arrivato un sms con la cifra che avevo speso e tutti i dati del commerciante.

TUTTO QUESTO SENZA ABBONAMENTO!!!

Il bello di questo aggeggio è che, se si usa, si paga una commissione (1,95%), altrimenti non si spende un euro. Se io ad esempio per un lungo periodo non ho la necessità di usare il lettore, non dovrò pagare nulla, nessun abbonamento mensile o altre spese.  SUM UP accetta tutte le carte di credito o debito senza problemi. Come faccio ad essere cosi informato? Semplice tutte queste informazioni me le sono lette sul loro sito ed  a me è sembrata una cosa meravigliosa. Infatti l’ ho acquistato da un mese, e ho scoperto che è facilissimo da usare, ma sopratutto molto più veloce di quello che pensavo. Averlo è facilissimo, basta registrarsi, inserire i propri dati, inserire l’IBAN dove fare affluire le vostre transazioni, vi verrà inviato immediatamente dopo il pagamento. Io, sinceramente lo consiglio a tutti. SUM UP, si acquista una volta e poi rimane di vostra proprietà, il costo è di € 79,00, ma se seguite il nostro link, avrete uno sconto di € 50,00. In pratica lo avrete con solo € 29,00 se non lo usate non dovrete pagare più nulla, ma sarete già in regola con la legge. Sul sito, vengono spiegate in modo dettagliato tutte le varie opzioni che si possono avere (memorizzare gli articoli di vendita per esempio). Vi metto il link qui sotto, CLICCANDO QUI SOTTO SCONTO DI € 50,00.

SCONTO € 50,00

provate a dare un’occhiata se avete tempo, guardare non costa nulla.

Ciao a tutti da Luca.

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Documenti che servono per diventare ambulante

    Senza categoria    8 gennaio 2015

Come diventare ambulante

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Chi sono gli ambulanti? Come si può intraprendere la professione? Di cosa abbiamo bisogno?

Queste sono in genere le prime domande che ronzano nella mente delle persone che decidono di avviare una carriera da venditore ambulante. In primis vediamo di inquadrare la categoria. L’ambulante si occupa di vendita diretta (cioè al consumatore), operando giornalmente sui mercati rionali esponendo la merce sopra delle bancarelle, quindi senza il bisogno di una sede fissa. Caso mai non lo sappiate, il venditore ambulante è l’equivalente in tutto e per tutto di un negoziante in sede fissa, con le sue regole e soprattutto i suoi obblighi di legge.

Aspetti fiscali e legali

Se si vuole intraprendere questa carriera, la prima cosa da fare è richiedere l’Autorizzazione amministrativa al Comune, dimostrando di possedere i requisiti morali e soggettivi previsti dalle norme di settore (ad esempio non essere stati dichiarati falliti), soprattutto quelli professionali  che servono per il tipo di commercio che si vuole fare.

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Le Autorizzazioni sono di 2 tipi:

Tipo A: Autorizzazione a posteggio fisso, viene rilasciata dal Comune, non necessariamente quello di residenza, solo nel caso che nel mercato dove avete fatto richiesta ci siano dei posti vacanti cioè non assegnati. Insieme all‘ Autorizzazione vi verrà consegnata anche la Concessione del posteggio che ha la durata di 10 anni. Con questa Autorizzazione è anche possibile svolgere il lavoro in forma itinerante nella Regione in cui viene rilasciata e partecipare a Fiere su tutto territorio nazionale. In genere la disponibilità di posteggi viene annunciata con dei bandi che potete trovare sui siti dei Comuni.

Tipo B: Autorizzazione rilasciata dal proprio Comune di residenza, permette di esercitare in forma itinerante in tutto il territorio nazionale, nelle fiere e di effettuare le spunte nei mercati.

Se invece ci occorre un’Autorizzazione  per vendere dei prodotti alimentari, la richiesta per l’Autorizzazione è un po’ più complessa. Qui entrano in gioco i requisiti professionali spiegati prima. Qui è richiesta l’iscrizione al R.E.C  (Registro Esercenti il Commercio),ci vuole un attestato di frequenza di un corso professionale per il commercio di alimentari , altrimenti dimostrare di aver lavorato (in regola naturalmente) per almeno due anni negli ultimi 5 in un negozio di generi alimentari, oppure di aver lavorato in un ingrosso, sempre di generi alimentari. Basta anche essere in possesso del diploma di scuola Alberghiera, oppure di un diploma simile.

Una volta avuta l’ Autorizzazione dal Comune si può procedere all’iscrizione della Camera di Commercio ed all’apertura della Partita Iva nonchè  l’iscrizione  all’ INPS.

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Diventare Ambulante senza soldi, è possibile? Quanto costa?

    Ambulanti, Senza categoria    25 settembre 2014

Diventare Venditore Ambulante senza soldi è possibile? 

Mi piacerebbe fare l’ambulante, ma come si comincia ? Si può cominciare senza soldi?

Questa è una domanda che ultimamente mi fanno sempre più utenti, per aiutarli cercherò allora di dare delle risposte, che vi raccomando di non prendete per oro colato, sono solo dei consigli per arrangiarsi all’inizio, almeno chi mi chiede informazioni può valutare se vale la pena iniziare il lavoro di Venditore Ambulante. Cercherò di essere il più breve possibile concentrando tutte le risposte in questo articolo, naturalmente sono solo indicazioni, e variano da Regione a Regione, ma a grandi linee le basi sono queste e si può avere un’idea.

Quanti soldi ci vogliono per cominciare?

Per questa parte dedicherò un articolo tra poco,per ora diciamo che per partire bene, se avete da parte qualche soldo e volete iniziare senza patemi , potete  ritirare una licenza di qualche anziano che va in pensione, quì c è una sezione apposita per la vendita di posteggi, con 40000/50000 euro dovreste riuscire a farci stare tutte le spese iniziali. Ipotizzando che volessimo vendere abbigliamento, potremmo ritirare un giro di mercati già avviato, con il mezzo e l’attrezzatura compresa. Con 30/35000 euro di questi tempi si dovrebbero trovare delle belle occasioni,licenze con 5/6 mercati, furgoni seminuovi con attrezzature comprese, e magari anche un piccolo avviamento. con il rimanente si pagano le varie spese di bolli marche da bollo ecc., e poi si compra la merce per inziare. Per i documenti vari,guarda qui

Ma la domanda che ti interessa è, si può iniziare senza soldi?

Insomma, proprio senza no, ma se riuscite a raccimolare qualche  euro, si può provare a partire lo stesso. Per cominciare , se avete un’auto station wagon o un suv, potete fare a meno del furgone, usate pure l’auto, sarà un pò scomodo all’inizio, caricare e scaricare la merce al pomeriggio, ma poi ci si abitua. Come prima cosa vi dovete procurare l’attrezzatura minima per iniziare, almeno un ombrellone decente con il telo buono (altrimenti quando piove passa l’acqua) e qualche branda (banchetti). Potete trovarli anche di seconda mano ,questo è un annuncio che è presente qui su Vendomercati.it per farvi un esempio, e comunque c è una sezione apposita Qui .

Per la merce, visto che non avete grosse possibilità, non potete scegliere. Io se dovessi partire ora, comincerei con della merce di stock, sembrerebbe  più semplice partire con della merce d’importazione cinese, ma se non avete nessuna esperienza e pensate di riuscire a guadagnare bene, resterete quasi sicuramente delusi. La merce (ve ne sarete accorti girando per i mercati), è quasi uguale per tutti, ne consegue che ci siano molti banchi con esposta la stessa merce. Questa viene battagliata da venditori italiani e stranieri, che si contendono clienti a costo di guadagnarci poco o niente. è una battaglia persa in partenza. Quindi, secondo me, della merce di stock  di buona fattura, preferibilmente made in italy, comprata ad un buon prezzo, è la scelta migliore.

In alternativa, si potrebbe cominciare col vendere della merce d’abbigliamento usata, rigenerata. Ci sono sempre più ambulanti che, a causa della crisi, vendono questa merce. La vendita all’ingrosso di questi capi avviene a peso e viene suddivisa invarie categorie secondo qualità, dalla più scadente alla più bella. Quì su Vendomercati, ci sono molti utenti che sono specializzati nella vendita all’ingrosso di questo genere di merce.
Una volta che avrete deciso cosa vendere, non vi resta che partire.

Per i posteggi, ne ho già parlato in un altro articolo , ci vogliono dei soldi, quindi non rimane altro che fare la spunta. Prima cosa da fare. è andare sui siti dei comuni che vi interessano e vedere se ci sono dei bandi per assegnare dei posteggi liberi. Se dovessero esserci, scaricatevi i moduli e fate la domanda per l’assegnazione. Passo successivo, armatevi di pazienza e cominciate a chiamare i Comuni dei paesi di dove volete andare. Spiegate che state cominciando, e chiedete se esistono posteggi liberi, se, quasi sicuramente, vi rispondono di no, domandate se per fare la spunta bisogna fare prima la domanda, chiedete se c è un responsabile con cui parlare e contattatelo, fatevi dire a che ora si effettua la spunta, se ci sono molti spuntisti, se c è possibilità di montare il banco e tutte le informazioni che volete sapere. Una volta che avete avuto tutti i chiarimenti potete cominciare.

Come alternativa alla spunta, si possono affittare dei piccoli giri di mercati. Qui sta a voi contrattare con chi affitta, e riuscire a farsi affittare i mercati senza un anticipo, può darsi che chi affitti, sia interessato principalmente ad occupare il posteggio e ve li dia. Un buon giro di mercati, ora come ora si riesce ad affittarlo con 1000/2000 euro al mese.

Altra alternativa, è quella di poter fare dei mercatini domenicali che vengono organizzati oramai un pò dappertutto, con 20/30 euro a mercatino dovreste cavarvela, cercate di individuare delle zone buone. Bene, questo è tutto quello che posso consigliare a chi mi chiedeva cosa poter fare con pochi soldi, almeno chi non sapeva che pesci prendere, ora ha un’indicazione , naturalmente se le cose poi funzionano (toccatevi), si comincerà a investire, furgone merce giusta ecc. Per le parti burocratiche varie e documenti cliccate qui ,se vuoi uno spunto su come disporre il banchetto guarda le vetrine.

Questo è tutto, se volete cominciare ad avviare la vostra attività, in bocca al lupo!!!

 

Cerco ambulanti

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Autostrada vuota BeBreMi

    Senza categoria    12 agosto 2014

Dovendo andare a Brescia per lavoro, Lunedì 11 Agosto 2014, mi ricordo, mentre mi accingo a tornare, che potrei fare l’autostrada A35, meglio conosciuta come la Brebemi. Entro al casello di  “Ospitaletto” (nel video ho scritto palazzolo per un lapsus), e comincio a guidare. Dopo qualche Km, mi accorgo che sto viaggiando da solo. Da solo nel vero senso della parola,  sulla mia corsia di marcia non c è nessuno, ne davanti, ne dietro di me. Mi sembra una situazione cosi assurda che prendo il cell e comincio a girare un video per documentare l’evento. Mi sono detto appena incrocio un’ auto spengo. Ebbene per 20 km non ho incrociato nessuno, ero “Ai Confini della Realtà”.( Il video si interrompe un paio di km prima dell’uscita solo perchè aveva la memoria piena). Guarda il video.

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Obbligo del Pos entro 30 Giugno

    Ambulanti, Senza categoria    11 giugno 2014

 

obbligo posMi è stata inviata la copia di  questa circolare che giro a tutti i commercianti che leggono.  A quanto pare, se non ci sarà un nuovo rinvio, a partire dal 30 Giugno 2014, si sarà obbligati  ad avere il Pos ( il bancomat per capirci ). Questa mi sembra un’altra legge ad hoc, fatta per ingrassare le banche.  A parte il fatto che chi ne aveva veramente bisogno, se lo era già preso da parecchio tempo, senza aspettare che qualcuno li obbligasse, non mi sembra giusto obbligare un commerciante ad una spesa che lui non ritiene necessaria. Una bella spesa, perchè il Pos generalmente è a noleggio (circa 15 euro al mese), ed in più ci sono le commissioni sulle transazioni. Ma quei commercianti, tipo un panificio, che lavorano con le piccole cifre, cosa se ne fanno del Pos? Per soddisfare un cliente al mese (forse) che spende piu’ di 30 euro? Come al solito si fanno le Leggi e poi ci si pensa come rimediarle, intanto noi piccoli commercianti, arrabbiati e brontoloni alla fine ce lo prenderemo ‘sto Pos, o forse no!!! Perchè a quanto pare sono le solite leggi all’italiana. Se un artigiano o commerciante ecc, non si attrezza e quindi non installa il Pos, udite udite, non è sanzionabile!!! Vero, non è multabile,lol. Lascio a voi il commento. Un saluto.

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    da on 23 ottobre 2017 - 0 Commenti

    Trovata valida alternativa al noleggio del pos per commercianti, senza costi fissi. Sappiamo tutti che dal 30 Giugno 2014 è effettivo il decreto che impone ai commercianti e ai soggetti che effettuano attività di prestazioni di servizi, anche professionali, l’obbligo di  accettare i pagamenti anche tramite carte di credito, bancomat ecc. L’obbligo si applica a […]

  • Diventare Ambulante senza soldi, è possibile? Quanto costa?

    da on 25 settembre 2014 - 6 Commenti

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